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YogAyurveda. Un Viaggio per celebrare l’Equinozio d’Autunno
con Liladevi Marialaura Bonfanti
YogAyurveda

Dopo la grande esuberanza dell’Estate, entriamo con l’Equinozio di Autunno in un tempo in cui siamo invitati a fermarci, ascoltare, entrare dentro, godere dei frutti dei nostri raccolti personali e attraversare la porta che conduce verso l’Oscurità.
È questa una Porta che si apre sul Mistero, sulla Magia della Notte, onora le Divinità che invecchiano e il Mondo degli Spiriti.
L’autunno è un periodo di misticismo, di notte che si allunga e ci invita a connetterci di più a ciò che è sconosciuto, invisibile, ad ascoltare i messaggi dei mondi spirituali.

Tempo di gratitudine, l’Equinozio d’Autunno ci consente anche, grazie ad un perfetto Equilibrio Cosmico, di celebrare l’unità invece della dualità e lavorare per arrivare ad accettare ciò che siamo, quello che abbiamo e celebrare anche quello che ci sembra mancante; è un momento in cui possiamo guardare con armonia agli opposti per riportare finalmente il giusto bilanciamento nella nostra vita.

Nel nostro YogAyurveda Journey, fatto di respiro, meditazione, mantra, mudra, kriya e yoga nidra, ci confronteremo con l’immagine “dell’ultimo Raccolto”, che non è solo quello che si effettua nei campi, ma anche quello interiore.
Ci accorgeremo dei grandi e piccoli cambiamenti dei Cinque Grandi Elementi di Natura che danzano intorno a noi e che annunciano la nuova stagione. Li sentiremo danzare dentro di noi, in ogni cellula, e fuori, nel Cosmo.
Sperimenteremo la potenza del “respiro equanime” (samavritti pranayama) dove l’inspiro (il giorno) e l’espiro (la notte) hanno la stessa durata, donandoci una profonda centratura nel Sè. incontreremo equilibrio e grounding, armonizzandoci alle energie stagionali.

Concedersi il tempo per celebrare il passaggio da una stagione all’altra, è alla base dello stare bene con noi stessi e con gli altri.
I nostri antichi antenati onoravano sempre queste processioni della Natura, le maestose mosse della Madre, poiché sapevano perfettamente che anche noi SIAMO Natura.

La pratica sarà sostenuta dal Suono Sacro del GONG e di Strumenti ancestrali